Siamo lieti di condividere un traguardo importante del progetto DISCOVER YOURSELF. Il partenariato ha completato con successo la Desk Research, segnando un passo fondamentale nella costruzione delle basi per le prossime attività del progetto.
La ricerca si concentra sul ruolo delle emozioni positive, della risonanza e dello storytelling (digitale) nell’istruzione e formazione professionale (IFP), in particolare in contesti inclusivi e nel lavoro con gruppi vulnerabili. Combina approfondimenti teorici e approcci pratici per comprendere meglio come gli ambienti di apprendimento possano sostenere non solo lo sviluppo delle competenze, ma anche il benessere, l’identità e la partecipazione.
I risultati evidenziano che l’apprendimento è più efficace quando va oltre le conoscenze tecniche e include dimensioni emotive e relazionali. Le emozioni positive come la curiosità, la speranza e il coinvolgimento aiutano chi apprende a espandere le proprie capacità e a costruire risorse personali e sociali a lungo termine. Allo stesso tempo, lo storytelling — che sia verbale, visivo o digitale — gioca un ruolo chiave nell’aiutare le persone a dare un senso alle proprie esperienze, esprimere la propria identità e connettersi con gli altri.
La ricerca affronta anche le attuali sfide sociali, come la crescente pressione, la velocità e la disconnessione, e introduce il concetto di risonanza — una connessione significativa tra gli individui e il loro ambiente — come elemento cruciale nei processi di apprendimento.
Sulla base di queste intuizioni, il rapporto propone un quadro educativo integrato che combina:
- emozioni positive come motore di coinvolgimento e resilienza
- storytelling come strumento per la costruzione dell’identità e la riflessione
- risonanza come base per relazioni di apprendimento significative
- esperienze creative ed estetiche che favoriscono la concentrazione e la motivazione
- approcci pedagogici innovativi come il digital storytelling e i modelli di apprendimento esperienziale
Oltre al quadro teorico, la ricerca include una raccolta di buone pratiche dai paesi partner, dimostrando come questi concetti possano essere applicati in contesti educativi reali. Queste pratiche mostrano come lo storytelling e gli approcci creativi possano sostenere l’inclusione, rafforzare la fiducia e incoraggiare la partecipazione attiva tra i discenti.
Al momento, il documento completo è in fase di traduzione in tutte le lingue dei partner per garantire l’accessibilità all’interno del consorzio. Una volta completati, i risultati saranno condivisi più ampiamente attraverso la piattaforma del progetto.
Parallelamente, il progetto ha lanciato la sua fase di indagine, che arricchirà ulteriormente la ricerca con approfondimenti sul campo.
Resta sintonizzato per ulteriori aggiornamenti mentre continuiamo a sviluppare strumenti e metodologie innovativi per sostenere esperienze di apprendimento inclusive, creative e significative in tutta Europa.
